L’Albero della Vita

L’albero della vita nasce nel 2017, in Emilia Romagna, come società agricola e comunità olistica. La tribù nasce per scoprire e sperimentare ciò che si è davvero. Tutto è iniziato quando siamo entrati in contatto con qualcosa di più profondo, una forza oltre la mente che viene chiamata “maestro interiore” o “guida interiore”. Questa forza ha iniziato a guidarci, non verso ciò che piaceva alla nostra mente, ma verso la nostra parte più autentica, perché ciò che siamo davvero ha a che fare con Anima. Lei sa ciò che siamo venuti a fare qui e come sviluppare il nostro potenziale. La mente non ha la visione completa del disegno completo di questo compito, le vengono date informazioni ogni qual volta facciamo un piccolo salto dentro di noi, ci poniamo domande sul senso della nostra esistenza sul pianeta.
Tutto ha inizio con il nostro primo libro “ Ciò che sei non è” che riporta un resoconto del primo anno della nostra avventura.
Per la mente non è così semplice accettare la propria missione, molti si pongono domande a cui non sanno dare una risposta, c’è chi entra in fasi depressive di cui non conosce la vera motivazione, altri si imbattono in blocchi nel percorso lavorativo o relazionale e non sanno come utilizzare il disagio che ne scaturisce, altri ancora subiscono la pesantezza della vita e si ammalano… ed ecco che, andando avanti con la nostra ricerca, le nostre parti animiche ci hanno spinto verso questa direzione iniziando proprio col testimoniare le nostre esperienze attraverso un secondo libro: “dialogo con la guida interiore” di Claudio Guarini che ha contribuito a fondare la comunità con la compagna, Nadia, e poi con una terza uscita: il libro “Mettersi in Ascolto”, scritto da alcuni diplomati della scuola di counseling transpersonale. Andando avanti con i corsi della scuola le nostre esperienze ci hanno permesso di osservare la nostra crescita da più punti di vista, avendo a che fare con bambini, adolescenti ed adulti.
Questo ci ha permesso di vedere e di sperimentare i vari meccanismi della mente che alimentano chiusure e altalenanze emotive che portano la mente a staccarsi dalle proprie parti animiche per immergersi nel mondo esterno. Questo non va demonizzato, abbiamo bisogno di allineare ciò che siamo realmente con ciò che troviamo fuori.
La comunità Albero della Vita è un gruppo composto da più menti con esperienze di vita differenti, dove ognuno si dedica a una parte delle attività attraverso il proprio dono o talento, per un fine comune. Si inizia col riscoprire e seguire i ritmi e le regole della natura, da cui la mente moderna si è allontanata avvicinandosi alla logica delle macchine. Così si pongono le basi per un nuovo mondo, non solo per noi ma soprattutto per chi verrà dopo.
Il gruppo di lavoro è composto da diverse persone, alcune delle quali sono Antonio D’elia e Maria Cagnetta fondatori della comunità e impegnati nel gruppo degli adulti con Eliana Baccherini e Agata Annino; Claudio Guarini e Nadia Orlandelli, impegnati nel gruppo giovani dai 18-26 anni ; Davide Bonollo e Valentina Mereghetti impegnati nel progetto “Imparando a volare” (adolescenti); Miriam Ceccarelli, Claudio Dimitri e Alessandra Semeraro impegnati nel progetto “Imparando a volare” (bambini).